"Un nuovo terribile rifiuto, un miliardo di pezzi all'anno di materiale organico, il fondo del caffè, che finiva prima nell'umido o a concimare i vasi dei fiori, intrappolato ora dentro una capsula di plastica o alluminio. In attesa che le leggi pongano opportuni divieti, io semplicemente NON LE COMPRO" [ Luca Mercalli - Prepariamoci, in piano per salvarci ]
Ma io ogni tanto me lo gusto ... Ma almeno ri-usando il caffè per sturare i lavandini e la capsula per minchiate radical-shic.
Prepariamo noi stessi e le nostre case..
Tragedies happen.What are you gonna do?Give up?Quit?No. I realize now that when your heart breaks,you gotta fight like hell to make sure you're still alive. Because you are...and that pain you feel,it's life.That's there to remind you that somewhere out there is something better...and that something is worth fighting for.
venerdì 29 giugno 2012
domenica 29 aprile 2012
l'italietta del verde pubblico
C'è chi spende tanto, fa faticare gli altri e parla di parchi (urbani)
C'è chi spende poco, fatica tanto, e FA i parchi verdi.
[foto di Walter Cavalieri]
C'è chi spende poco, fatica tanto, e FA i parchi verdi.
venerdì 27 aprile 2012
Makoviec: Cracovia in trasferta
Forse una delle cose che amo di più dei miei viaggi è sentire i profumi e i sapori.
Riuscire e risentirli è un piacere spesso troppo complicato, a volte frustrante solo provare a ricercare gli ingredienti nel proprio paese. Certo Roma in genere permette di reperire praticamente tutto con semplici scorribande a piazza Vittorio, credo che mi mancherà...
Riuscire e risentirli è un piacere spesso troppo complicato, a volte frustrante solo provare a ricercare gli ingredienti nel proprio paese. Certo Roma in genere permette di reperire praticamente tutto con semplici scorribande a piazza Vittorio, credo che mi mancherà...
Questa volta non solo non ho resistito a provare a rifare una ricetta, ma ho anche trovato tutto, e riprodotto abbastanza facilmente l'originale.
L'italietta che non cambia 2: La Vendetta.
E' la nostra italietta che non ci delude mai, soprattutto quando si torna dall'estero:
Atterri con le trombe di ryanair che urlano al mondo la loro puntualità, corri, ti sbrighi sulle scalette per non rimanere incastrato nel gruppo di italiani di ritorno da Aushwitz-Birkenau/casa del (vecchio)Papa (polacco) che ancora applaude per l'atterraggio, esci dal terminal ti dirigi al parcheggio dei pullman... e ad attenderti un misterioso vuoto abitato di rotolanti balle di smog. Ti guardi intorno... due impavidi che roteano la testa in cerca di segnali di esistenza del servizio autobus come te. Superato un veloce assalto da parte di un'altra compagnia di coaching, riesci a trovare nella borsa la stampa del tuo biglietto e controlli l'orario "sì, 22:30, proprio 22:30. Beh adesso arriverà sono solo le 22:17..anche voi per il Terravision?! Giusto!? Non è arrivata la signorin.... ah eccola"
Con passo deciso e poco aggraziato due stivali taccuti e sformati portano in giro un sedere fasciato nei leggnigs accessoriato di mani unghiate finte brillantinate in pandan con il canino, con cui tiene e parla in uno smartphone: "si amò t'ho detto qu'a è 'na cretina, ciè j'ha detto a deBBBorah che non poteva pijà er pullma de ciampino e che doveva fà er turno de fiumicino quanno comunque a debborah cor cazzo che j'ha dato l'aRtro turno.... comunque sta sera non fnisco tardi perchè sciarleruà arriva a'e undici e mezza e partimo. Scusa tesorì mo' te devo lascià che sò 'nattimo impegnata... "
frangetta nera, dente brillintino e unghia appuntita si voltano verso l'aumentato numero di dispersi e con tono sufficiente: "Er Pullman de dieci e mezza 'n passa, c'avemo avuto 'n problema coR pullman, il prossimo aRiva a'e undici...'nso che divvè"
E così la povera cittadina stanca e affamata, soprattutto assetata/essiccata da una continua aria condizionata nelle ultime 6 ore di trasbordi tra pullman aeroporti e aerei, si dirige verso la compagnia di pullman dell'assalto appena sventnato per vederlo partire proprio sotto il naso.
Fa ancora 10 passi e arriva alla compagnia compartecipata della regione, dove l'autista è anche bigliettaio e forse anche sindacalista perchè parla di sciopero e rivolta col collega che va ad Anagnina. 3,90 € per un nuovo biglietto, e 10 persone che non si faranno mai più prendere per il fondoschiena da Terravision e lo comunicheranno a tutti i parenti ed amici che non conviene acquistare prima il biglietto da ciampino, visto che ti spacciano uno sconto che a Ciampino fanno obbligatoriamente dovendo essere in competizione con il servizio pubblico.
E così la povera cittadina la mattina successiva si sveglia nel proprio letto non pensando più alla notte precedente e si ritrova tuffata nel caos della metropoli, dovendola attraversare. Si "scontra" con impianti elettrici giudicati a norma che collegano lavatrici con il filo di rame delle casse, senza traccia e bruciati accanto alle tubature dell'acqua, per fortuna l'omino dell'elettrciità sfonda mezza casa e sistema tutto. Un sospiro di sollievo per la povera cittadina che pensa: beh dai, almeno adesso è nuovo è più sicuro ed oramai è fatta.
tornando a casa viene urgentemente contatta dall'omino del commercio (ossia profumatamente pagato commercilaista) che con una settimana abbondante di ritardo si è ricordato di quella quisquilia della registrazione del tuo contratto d'affitto e ti dice che è bloccato perchè gli serve quella certa raccomandata.... e la povera cittadina: ma quale? quella che mi aveva obbligato a mandare DOPO la registrazione nonostante io le avessi chiesto di farlo prima?? .. il povero omino del commercio accampa la scusa del neoprimoministrotecnico che cambia le leggi ogni giorno, sentendosi azzeccagarbugli e illudendosi di avere di fronte una povera ignorantella...
Risultato:
-corri a casa
-scrivi raccompnadata
-stampa raccomandata
-imbusta raccomandata
- corri alla posta
-fai fila alla posta
-arriva il tuo turno alla posta
"il computer è bloccato niente raccomandate" "mettete un cartello e uno non fa la fila" " signorina stiamo lavorando non c'era tempo, è da stamattina che è così" " APPUNTO"
-corri all'altra posta
-fai la fila all'altraposta e dopo 27 minuti:
"signori io a e 35 chiudo, mi finisce il turno, potete andarvene"
-fai resistenza pacifica all'altraposta
-poi ti alteri all'altraposta
-sfotti il direttore/pubblicoufficiale/fancazzista dell'altraposta
-10 minuti dopo la fine del turno dell'impiegatotipo della posta esci dall'altra posta e pensi: se invece di farci sto casino si fosse sbrigato aveva finito prima ancora di dire che staccava dal turno.
-scusati in inglese e francese con la signora tedesca che come te aveva fatto il giro di due uffici postali per inviare un pacco che però a lei non hano fatto inviare, perchè i servizio pacchi stranamente si è bloccato in contemporanea con il signor "iostacco a e 35" e neanche il direttore sarebbe mai stato in grado di accettare manualmente il pacco della signora.
-commenta con un'altra signora che ci vergognamo di essere italiane, o quanto meno connazionali di quell'incompetente sgarbato indolente del direttore/ufficiale/traffichino dell'altraposta.
-corri acasa
-scannerizzi la ricevuta della raccomandata
-invii per email la ricevuta della raccomandata
-chiami l'omino del commercio intimandogli di registrare il contratto entro la settimana...ah scusi c'è il ponte..il tempo scade il 4maggio "non si preoccupi ce la facciamo" lo ha detto davanti a testimoni, me lo segno.
-corri da nonna
-mangi di corsa essendo oramai un'ora e mezza in ritardo sul programma
-corri a casa
-fai la borsa
-corri a prendere l'arpa
-aspetti che arrivi ad Aquila con 40 minuti di riatrdo e vorresti uccidere chiunque ti cammini di fronte.
-canti al coro
-ti svegli il giorno dopo senza voce e da lì rimani senza gola per il resto della settimana.... ma in questo forse non c'entra l'italietta...
Atterri con le trombe di ryanair che urlano al mondo la loro puntualità, corri, ti sbrighi sulle scalette per non rimanere incastrato nel gruppo di italiani di ritorno da Aushwitz-Birkenau/casa del (vecchio)Papa (polacco) che ancora applaude per l'atterraggio, esci dal terminal ti dirigi al parcheggio dei pullman... e ad attenderti un misterioso vuoto abitato di rotolanti balle di smog. Ti guardi intorno... due impavidi che roteano la testa in cerca di segnali di esistenza del servizio autobus come te. Superato un veloce assalto da parte di un'altra compagnia di coaching, riesci a trovare nella borsa la stampa del tuo biglietto e controlli l'orario "sì, 22:30, proprio 22:30. Beh adesso arriverà sono solo le 22:17..anche voi per il Terravision?! Giusto!? Non è arrivata la signorin.... ah eccola"
Con passo deciso e poco aggraziato due stivali taccuti e sformati portano in giro un sedere fasciato nei leggnigs accessoriato di mani unghiate finte brillantinate in pandan con il canino, con cui tiene e parla in uno smartphone: "si amò t'ho detto qu'a è 'na cretina, ciè j'ha detto a deBBBorah che non poteva pijà er pullma de ciampino e che doveva fà er turno de fiumicino quanno comunque a debborah cor cazzo che j'ha dato l'aRtro turno.... comunque sta sera non fnisco tardi perchè sciarleruà arriva a'e undici e mezza e partimo. Scusa tesorì mo' te devo lascià che sò 'nattimo impegnata... "
frangetta nera, dente brillintino e unghia appuntita si voltano verso l'aumentato numero di dispersi e con tono sufficiente: "Er Pullman de dieci e mezza 'n passa, c'avemo avuto 'n problema coR pullman, il prossimo aRiva a'e undici...'nso che divvè"
E così la povera cittadina stanca e affamata, soprattutto assetata/essiccata da una continua aria condizionata nelle ultime 6 ore di trasbordi tra pullman aeroporti e aerei, si dirige verso la compagnia di pullman dell'assalto appena sventnato per vederlo partire proprio sotto il naso.
Fa ancora 10 passi e arriva alla compagnia compartecipata della regione, dove l'autista è anche bigliettaio e forse anche sindacalista perchè parla di sciopero e rivolta col collega che va ad Anagnina. 3,90 € per un nuovo biglietto, e 10 persone che non si faranno mai più prendere per il fondoschiena da Terravision e lo comunicheranno a tutti i parenti ed amici che non conviene acquistare prima il biglietto da ciampino, visto che ti spacciano uno sconto che a Ciampino fanno obbligatoriamente dovendo essere in competizione con il servizio pubblico.
E così la povera cittadina la mattina successiva si sveglia nel proprio letto non pensando più alla notte precedente e si ritrova tuffata nel caos della metropoli, dovendola attraversare. Si "scontra" con impianti elettrici giudicati a norma che collegano lavatrici con il filo di rame delle casse, senza traccia e bruciati accanto alle tubature dell'acqua, per fortuna l'omino dell'elettrciità sfonda mezza casa e sistema tutto. Un sospiro di sollievo per la povera cittadina che pensa: beh dai, almeno adesso è nuovo è più sicuro ed oramai è fatta.
tornando a casa viene urgentemente contatta dall'omino del commercio (ossia profumatamente pagato commercilaista) che con una settimana abbondante di ritardo si è ricordato di quella quisquilia della registrazione del tuo contratto d'affitto e ti dice che è bloccato perchè gli serve quella certa raccomandata.... e la povera cittadina: ma quale? quella che mi aveva obbligato a mandare DOPO la registrazione nonostante io le avessi chiesto di farlo prima?? .. il povero omino del commercio accampa la scusa del neoprimoministrotecnico che cambia le leggi ogni giorno, sentendosi azzeccagarbugli e illudendosi di avere di fronte una povera ignorantella...
Risultato:
-corri a casa
-scrivi raccompnadata
-stampa raccomandata
-imbusta raccomandata
- corri alla posta
-fai fila alla posta
-arriva il tuo turno alla posta
"il computer è bloccato niente raccomandate" "mettete un cartello e uno non fa la fila" " signorina stiamo lavorando non c'era tempo, è da stamattina che è così" " APPUNTO"
-corri all'altra posta
-fai la fila all'altraposta e dopo 27 minuti:
"signori io a e 35 chiudo, mi finisce il turno, potete andarvene"
-fai resistenza pacifica all'altraposta
-poi ti alteri all'altraposta
-sfotti il direttore/pubblicoufficiale/fancazzista dell'altraposta
-10 minuti dopo la fine del turno dell'impiegatotipo della posta esci dall'altra posta e pensi: se invece di farci sto casino si fosse sbrigato aveva finito prima ancora di dire che staccava dal turno.
-scusati in inglese e francese con la signora tedesca che come te aveva fatto il giro di due uffici postali per inviare un pacco che però a lei non hano fatto inviare, perchè i servizio pacchi stranamente si è bloccato in contemporanea con il signor "iostacco a e 35" e neanche il direttore sarebbe mai stato in grado di accettare manualmente il pacco della signora.
-commenta con un'altra signora che ci vergognamo di essere italiane, o quanto meno connazionali di quell'incompetente sgarbato indolente del direttore/ufficiale/traffichino dell'altraposta.
-corri acasa
-scannerizzi la ricevuta della raccomandata
-invii per email la ricevuta della raccomandata
-chiami l'omino del commercio intimandogli di registrare il contratto entro la settimana...ah scusi c'è il ponte..il tempo scade il 4maggio "non si preoccupi ce la facciamo" lo ha detto davanti a testimoni, me lo segno.
-corri da nonna
-mangi di corsa essendo oramai un'ora e mezza in ritardo sul programma
-corri a casa
-fai la borsa
-corri a prendere l'arpa
-aspetti che arrivi ad Aquila con 40 minuti di riatrdo e vorresti uccidere chiunque ti cammini di fronte.
-canti al coro
-ti svegli il giorno dopo senza voce e da lì rimani senza gola per il resto della settimana.... ma in questo forse non c'entra l'italietta...
venerdì 16 marzo 2012
l'italietta che non cambia
in Seggiovia:
ragazzinobiondo1: ahò no calcola che non si può andare nei fuori pista che te fanno la multa! però vabbè poi ce vai lo stesso...!!! (sguardo di intesa)
ragazzinobiondo2: ma che davvero ti fanno la multa?
rb1: sisi!! Una volta stavo con i miei cugini, che loro sono maestri di sci, e c'hanno fermato quelli della forestale che stavamo a uscì da un bosco e ci avevano messo la multa
rb2: no dai davvero? ma e come avete fatto?
rb1: no vabbè poi coi miei cugini abbiamo chiamato mi zio, loro padre ... il Sindaco di XXXX (il paesino ad un passo) e c'ha fatto togliere la multa.
Ecco e io pensavo: ve l'avrebbero dovuta fare doppia la multa proprio perchè eravate figli e nipoti del Sindaco di XXXXXX, come BUONESEMPIO. e poi ripensandoci la multa doveva essere TRIPLA visto che erano pure maestri di sci.
che ingenuità la mia!!! per fortuna che è gente di sinistra.
ragazzinobiondo1: ahò no calcola che non si può andare nei fuori pista che te fanno la multa! però vabbè poi ce vai lo stesso...!!! (sguardo di intesa)
ragazzinobiondo2: ma che davvero ti fanno la multa?
rb1: sisi!! Una volta stavo con i miei cugini, che loro sono maestri di sci, e c'hanno fermato quelli della forestale che stavamo a uscì da un bosco e ci avevano messo la multa
rb2: no dai davvero? ma e come avete fatto?
rb1: no vabbè poi coi miei cugini abbiamo chiamato mi zio, loro padre ... il Sindaco di XXXX (il paesino ad un passo) e c'ha fatto togliere la multa.
Ecco e io pensavo: ve l'avrebbero dovuta fare doppia la multa proprio perchè eravate figli e nipoti del Sindaco di XXXXXX, come BUONESEMPIO. e poi ripensandoci la multa doveva essere TRIPLA visto che erano pure maestri di sci.
che ingenuità la mia!!! per fortuna che è gente di sinistra.
giovedì 2 febbraio 2012
Ferratelle di nonna Lucia

Il buongiorno nel bel mezzo di una bella nevicata. Il cielo è grigio, e i fiocchi scendono grossi e fitti. La temperatura si abbassa, l'umido passa in fretta e la giornata diventa iridescente. Il sole che riflette sulla neve morbida è rifratta in diversi colori tingendo il cielo e le nuove di rosa, dietro montagne luminose candide e immacolate.
Una passeggiata in questa neve è imprendibile .. In paese a piedi chiedendosi perché non sia sempre cosi.. È meglio. È stupendo. È appagante.
Spesa, ma non per me. Girando per le stradine ovattate e scivolose, portando i pacchi, a "nonna" Lucia, già che sono lì spalo la neve dall'ingresso: ripagata con una mattinata tra ferratelle e pizza rossa e con le patate.

Tutto ad occhio come sempre.
Su una spianatoia una fontana di farina e in mezzo sette uova un paio di cucchiai di strutto, circa undici di zucchero semolato, la scorza grattata di un limone un bicchierino di pernod e qualche manciata di semini di anice. Con una forchetta si raccoglie pian piano la farina dai lati amalgamando tutto bene fino a che diventa un impasto lavorabile a mano, poi si taglia in pezzetti che vengono infine trasformati in palline.A fuoco vivo, il ferro va fatto scaldare bene, ungendolo con l'olio o alla Lucia maniera con il grasso tagliato dal prosciutto inforcato e passato una volta ogni due tre ferratelle sul ferro. Quando questo è bello rovente..ed è meglio non provare la temperatura mettendoci una mano nel mezzo... Dunque si mette una pallina di impasto al centro e si chiude al volo stringendo i due ferri tra loro, dopo una trentina di secondi si gira il ferro dall'altro lato...altri trenta secondi e ZAC la ferratella è pronta.
Belle croccantine ed aromatizzate. Molti mettono anche un pizzico di cannella. Secondo ne è fondamentale un bel pizzico di sale,anche se pare che molti non lo mettano.
Presto sarà da provare la versione salata al pecorino....
domenica 22 gennaio 2012
spazzatura in presa diretta
Domenica 22, non potete non vedere presa diretta sul questione della spazzatura...
non potec continuare a fare finta che il problema non esista anchea Roma e non solo a Napoli, di cui già non si parla più.....
Rai Tre Presadiretta - 22 gennaio 2012
Non potete fare finta che non esista un'alternativa:
consumre meno, produrre meno rifuti e quilli che si producono comunque differenziarli, riusarli, e riciclarli.
la storia delle cose (the story of stuff)
Perchè io ci ho camminato su quella m***a di Malagrotta, e ho purtroppo sentito bene quel puzzo schifoso, ho visto quel nero che si chiama percolato... e c'ero anche quando si è trattato di dire agli snob fergenesi del cazzo che c'è un PROBLEMA.
http://www.zerowastelazio.it/ qualcuno già c'è.....
per i contatti con San Francisco... grazie Sergio Apollonio.
Spero che Fregene abbia almeno socchiuso un occio...ma so che molte persone si stanno svegliando, e forse non solo quelli che rischiano di vedersi la propsia abitazione sommersa di talquale. Io lo spero. Io spero che le immagini dei limoni storti chegiravano quando a Napoli c'era la guerriglia, spero che i racconti delle mamme con i bambini peini di malattie e fastidi nati nei dintorni di chiaiano...o dov'era... beh ecco io spero che dall'angolo del cervello di ognuno facciano capolino nel momento giusto.
RifiutiZERO fiumicino
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