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venerdì 29 giugno 2012

PREPARIAMOCI

"Un nuovo terribile rifiuto, un miliardo di pezzi all'anno di materiale organico, il fondo del caffè, che finiva prima nell'umido o a concimare i vasi dei fiori, intrappolato ora dentro una capsula di plastica o alluminio. In attesa che le leggi pongano opportuni divieti, io semplicemente NON LE COMPRO" [ Luca Mercalli - Prepariamoci, in piano per salvarci ]

Ma io ogni tanto me lo gusto ... Ma almeno ri-usando il caffè per sturare i lavandini e la capsula per minchiate radical-shic.

Prepariamo noi stessi e le nostre case..

domenica 29 aprile 2012

l'italietta del verde pubblico

C'è chi spende tanto, fa faticare gli altri e parla di parchi (urbani)

 [foto di Walter Cavalieri]

C'è chi spende poco, fatica tanto, e FA i parchi verdi.


venerdì 27 aprile 2012

L'italietta che non cambia 2: La Vendetta.

E' la nostra italietta che non ci delude mai, soprattutto quando si torna dall'estero:

Atterri con le trombe di ryanair che urlano al mondo la loro puntualità, corri, ti sbrighi sulle scalette per non rimanere incastrato nel gruppo di italiani di ritorno da Aushwitz-Birkenau/casa del (vecchio)Papa (polacco) che ancora applaude per l'atterraggio, esci dal terminal ti dirigi al parcheggio dei pullman... e ad attenderti un misterioso vuoto abitato di rotolanti balle di smog. Ti guardi intorno... due impavidi che roteano la testa in cerca di segnali di esistenza del servizio autobus come te. Superato un veloce assalto da parte di un'altra compagnia di coaching, riesci a trovare nella borsa la stampa del tuo biglietto e controlli l'orario "sì, 22:30, proprio 22:30. Beh adesso arriverà sono solo le 22:17..anche voi per il Terravision?! Giusto!? Non è arrivata la signorin.... ah eccola"
Con passo deciso e poco aggraziato due stivali taccuti e sformati portano in giro un sedere fasciato nei leggnigs accessoriato di mani unghiate finte brillantinate in pandan con il canino, con cui tiene e parla in uno smartphone: "si amò t'ho detto qu'a è 'na cretina, ciè j'ha detto a deBBBorah che non poteva pijà er pullma  de ciampino e che doveva fà er turno de fiumicino quanno comunque a debborah cor cazzo che j'ha dato l'aRtro turno.... comunque sta sera non fnisco tardi perchè sciarleruà arriva a'e undici e mezza e partimo. Scusa tesorì mo' te devo lascià che sò 'nattimo impegnata... "
frangetta nera, dente brillintino e unghia appuntita si voltano verso l'aumentato numero di dispersi e con tono sufficiente: "Er Pullman de dieci e mezza 'n passa, c'avemo avuto 'n problema coR pullman, il prossimo aRiva a'e undici...'nso che divvè"

E così la povera cittadina stanca e affamata, soprattutto assetata/essiccata da una continua aria condizionata nelle ultime 6 ore di trasbordi tra pullman aeroporti e aerei, si dirige verso la compagnia di pullman dell'assalto appena sventnato per vederlo partire proprio sotto il naso.
Fa ancora 10 passi e arriva alla compagnia compartecipata della regione, dove l'autista è anche bigliettaio e forse anche sindacalista perchè parla di sciopero e rivolta col collega che va ad Anagnina. 3,90 € per un nuovo biglietto, e 10 persone che non si faranno mai più prendere per il fondoschiena da Terravision e lo comunicheranno a tutti i parenti ed amici che non conviene acquistare prima il biglietto da ciampino, visto che ti spacciano uno sconto che a Ciampino fanno obbligatoriamente dovendo essere in competizione con il servizio pubblico.

E così la povera cittadina la mattina successiva si sveglia nel proprio letto non pensando più alla notte precedente e si ritrova tuffata nel caos della metropoli, dovendola attraversare. Si "scontra" con impianti elettrici giudicati a norma che collegano lavatrici con il filo di rame delle casse, senza traccia e bruciati accanto alle tubature dell'acqua, per fortuna l'omino dell'elettrciità sfonda mezza casa e sistema tutto. Un sospiro di sollievo per la povera cittadina che pensa: beh dai, almeno adesso è nuovo è più sicuro ed oramai è fatta.
tornando a casa viene urgentemente contatta dall'omino del commercio (ossia profumatamente pagato commercilaista) che con una settimana abbondante di ritardo si è ricordato di quella quisquilia della registrazione del tuo contratto d'affitto e ti dice che è bloccato perchè gli serve quella certa raccomandata.... e la povera cittadina: ma quale? quella che mi aveva obbligato a mandare DOPO la registrazione nonostante io le avessi chiesto di farlo prima?? .. il povero omino del commercio accampa la scusa del neoprimoministrotecnico che cambia le leggi ogni giorno, sentendosi azzeccagarbugli e illudendosi di avere di fronte una povera ignorantella...
Risultato:
-corri a casa
-scrivi raccompnadata
-stampa raccomandata
-imbusta raccomandata
- corri alla posta
-fai fila alla posta
-arriva il tuo turno alla posta
"il computer è bloccato niente raccomandate" "mettete un cartello e uno non fa la fila" " signorina stiamo lavorando non c'era tempo, è da stamattina che è così" " APPUNTO"
-corri all'altra posta
-fai la fila all'altraposta e dopo 27 minuti:
"signori io a e 35 chiudo, mi finisce il turno, potete andarvene"
-fai resistenza pacifica all'altraposta
-poi ti alteri all'altraposta
-sfotti il direttore/pubblicoufficiale/fancazzista dell'altraposta
-10 minuti dopo la fine del turno dell'impiegatotipo della posta esci dall'altra posta e pensi: se invece di farci sto casino si fosse sbrigato aveva finito prima ancora di dire che staccava dal turno.
-scusati in inglese e francese con la signora tedesca che come te aveva fatto il giro di due uffici postali per inviare un pacco che però a lei non hano fatto inviare, perchè i servizio pacchi stranamente si è bloccato in contemporanea con il signor "iostacco a e 35" e neanche il direttore sarebbe mai stato in grado di accettare manualmente il pacco della signora.
-commenta con un'altra signora che ci vergognamo di essere italiane, o quanto meno connazionali di quell'incompetente sgarbato indolente del direttore/ufficiale/traffichino dell'altraposta.
-corri acasa
-scannerizzi la ricevuta della raccomandata
-invii per email la ricevuta della raccomandata
-chiami l'omino del commercio intimandogli di registrare il contratto entro la settimana...ah scusi c'è il ponte..il tempo scade il 4maggio "non si preoccupi ce la facciamo" lo ha detto davanti a testimoni, me lo segno.
-corri da nonna
-mangi di corsa essendo oramai un'ora e mezza in ritardo sul programma
-corri a casa
-fai la borsa
-corri a prendere l'arpa
-aspetti che arrivi ad Aquila con 40 minuti di riatrdo e vorresti uccidere chiunque ti cammini di fronte.
 -canti al coro
-ti svegli il giorno dopo senza voce e da lì rimani senza gola per il resto della settimana.... ma in questo forse non c'entra l'italietta...

venerdì 16 marzo 2012

l'italietta che non cambia

in Seggiovia:
ragazzinobiondo1: ahò no calcola che non si può andare nei fuori pista che te fanno la multa! però vabbè poi ce vai lo stesso...!!! (sguardo di intesa)

ragazzinobiondo2: ma che davvero ti fanno la multa?

rb1: sisi!! Una volta stavo con i miei cugini, che loro sono maestri di sci, e c'hanno fermato quelli della forestale che stavamo a uscì da un bosco e ci avevano messo la multa

rb2: no dai davvero? ma e come avete fatto?

rb1: no vabbè poi coi miei cugini abbiamo chiamato mi zio, loro padre ... il Sindaco di XXXX (il paesino ad un passo) e c'ha fatto togliere la multa.


Ecco e io pensavo: ve l'avrebbero dovuta fare doppia la multa proprio perchè eravate figli e nipoti del Sindaco di XXXXXX, come BUONESEMPIO. e poi ripensandoci la multa doveva essere TRIPLA visto che erano pure maestri di sci.

che ingenuità la mia!!! per fortuna che è gente di sinistra.

domenica 22 gennaio 2012

spazzatura in presa diretta




Domenica 22, non potete non vedere presa diretta sul questione della spazzatura...
non potec continuare a fare finta che il problema non esista anchea Roma e non solo a Napoli, di cui già non si parla più.....

Rai Tre Presadiretta - 22 gennaio 2012
 
Non potete fare finta che non esista un'alternativa:
consumre meno, produrre meno rifuti e quilli che si producono comunque differenziarli, riusarli, e riciclarli.

la storia delle cose (the story of stuff)




Perchè io ci ho camminato su quella m***a di Malagrotta, e ho purtroppo sentito bene quel puzzo schifoso, ho visto quel nero che si chiama percolato... e c'ero anche quando si è trattato di dire agli snob fergenesi del cazzo che c'è un PROBLEMA.

http://www.zerowastelazio.it/  qualcuno già c'è.....

per i contatti con San Francisco... grazie Sergio Apollonio.



Spero che Fregene abbia almeno socchiuso un occio...ma so che molte persone si stanno svegliando, e forse non solo quelli che rischiano di vedersi la propsia abitazione sommersa di talquale. Io lo spero. Io spero che le immagini dei limoni storti chegiravano quando a Napoli c'era la guerriglia, spero che i racconti delle mamme con i bambini peini di malattie e fastidi nati nei dintorni di chiaiano...o dov'era... beh ecco io spero che dall'angolo del cervello di ognuno facciano capolino nel momento giusto.

RifiutiZERO fiumicino

sabato 14 gennaio 2012

i 309 per cui lasciare l'italia.


"Eh ma l'italia è così Gustav. Ti devi concentrare sulle cose belle, altrimenti non se ne esce"
"Io credo si abbia il dovere morale non di fuggire, ma di restare sul posto e di non mollare mai"

Ma come si fa a non vedere i 309 deputati contrari all'arresto di Cosentino? cerco di concentrarmi sui 298 favoreli, ma quei 309 mi invadono il cervello.

lunedì 5 dicembre 2011

i Monti.. e il mio Pane

Ho già parlato seppur scherzosamente della preoccupazione riguardante "i monti" che preferisco: la vedo dura ma davvero dura la stagione (sciistica e non) invernale, e non solo sulla appennica/bassquatota/"montagna romana".

A preoccuparmi oltremodo è il "Monti" umano, che non amo particolarmente.
come aevo già detto altrove il mio problema con questo governo è che si tratta di andare avanti in un regime politico-economico tutto fondato sulla valutazione  del PIL... che contina a non rispecchiare la qualità della vita, continua a muoversi su una crescita economica incurante di una crescita "culturale" in senso lato. Comunque la verità è che non sono un'economista/futurologa/strega e non credo di essere seriamente in grado di valutare quali sarebbero gli effetti per la società se ci si spostasse tutti in blocco verso la "decrescita", o  che faccia avrebbeuno "Stato di transizione"? (dove il richiamo al concetto di transizione non è casuale vedete qui.

Per il momento vivo un forte conflitto interiore, avendo in una mano un iphone ultanuovo e nell'altra un cespo d'insalata del contadino di viterbo solidalmente acquistato tramite un'amica.
(a dire il vero tra le altre cose del contadino c'era un meravigliosissimo uovo di struzzo..che frittata!!)

Dicevo, dunque, mi preoccupa il Monti umano, sì, e non solo per questo fondamentale aspetto di "vision" della ResPubblica, ma anche perchè pur dovendo accettare il sistema per com'è, mi sembra che le lacrime le verseranno solo alcuni, oltre la Fornero (che non so voi, ma a me ha fatto reagire così: MACHETTEPIAGNI!!STICAZZI!)
A sto punto vorrei la tracciabilità, tanto ormai la "privacy" ce la siamo completamente giocata in altri campi, e trovo ipocrita stare a dire che non si vuole pagare 300 euro con la carta per la "privacy"..ma che state a dìììì!!!!! Ma io ce pago anche UN solo euro con la carta se si riesce a far smettere la gente di pagare al nero! Voglio avere il bancomat anche al farmermarket...certo però che poi lo strapotere della VISA... delle BANCHE...uff quanto è tutto DIFFICILE in questo mondo....
come fai sbagli cazzo!
continuo a dirlo e continuo a scordarmelo: devo studiarmi il funzionamento della banca etica, se anche quelle avessero il pos..potrebbe essere un'opzione iteressante magari..

No perchè sugli SCEC, una moneta alternativa io qualche dubbio ce l'ho: si fondano sulla FIDUCIA, il pezzo di carta corrisponde a FIDUCIA, ma se mi fidavo non c'era bisogno di farli pagare con la carta anche un solo euro per non farli non pagare le tasse....

e quindi come SEMPRE il problema siamo NOI...!!!!! siamo N O I
Siamo noi (perdonate la ridonanza, ma deve entrarci in testa) piccoli italioti arraffoni e superficiali. Noi che anche "il più onesto c'ha la rogna", gira che ti rigiria ciò che ci caratterizza è la perenne ricerca del miglior modo di fregare lo Stato, aggirare leggi e tasse, per poi lamentarci che lo Stato (entità quasi mitica) non ci aiuta e sostiente abbastanza, anzi è "assente" e ingiusto ci ha "tagliato il futuro".

C'è un CORTOCIRCUITO da qualche parte e sì, siamo noi!
Se è pacifico che per vivere in società c'è bisogno di regole, altrettanto pacifico che la democrazia è allo stato attuale il (macro)modello di Stato che riteniamo migliore rispetto ai valori di equità giustizia e sostenibilità sui fondiamo la nostra convivenza.. BENE è arrivato il momento di seguirle ste cazzo di regole, anche quelle che non ci piacciono.

e torniamo al "governo tecnico" che non mi piace! Non mi piace perchè le regole di QUESTA democrazia, cioè quali regole abbiamo costruito per applicare il concetto di democrazia,  non mi fanno impazzire, eppure, facendo parte di una totalità, e continuando a credere nella "Democrazia" le devo rispettare e democraticamente (nel senso di PARTECIPATIVAMENTE) posso sperare in un processo di modificazione degli aspetti che non condivido, sperando si possa raggiungere un livello di sostenibilità/equità/consapevlezza/blabla maggiore.

e qui si apre il discorso però, anche al complesso tema della Partecipazione..come intendere a partecipazione e le regole della partecipazione...!!

Questo post è potenzialmente infinito.
questo post verrà chiuso QUI solo perchè mi sto mettendo l'ansia da sola.
torno alle mie piccole azioni nel micro-cosmo, nel locale perchè queste divagazione sul macro che mi portano nel flusso magmatico del globale mi spaventano.


Torno al mio pane, fatto con le mie mani, con farine locali, con l'acqua del rubinetto, con il mio supermario anch'egli nato da acqua del rubinetto farine locali/bio con yogurt naturale biodinamico.
Nel mio pane ho "entificato" la mia vita, è metafora del way of life che al momento più mi rappresenta e che tanto mi sembra lontano da Monti e dalla manofra economica ieri presentata.

[associazioni di pensieri in libertà, giochetto che AMO:
pane - vita - quotidiano - equo - solidale - forno - miofuturoforno - suimonti - controquestoMonti - economiaalternativa - consapevolezza - zen - locale - ricostruzionesociale - emateriale - dallepiccolecosequotidiane - ilMiopane - suimonti - menoinquinati - menocannibalizzati - menocementoinutile - menoriscaldamentoglobale - piùneve - piùfreeridescialpinismo - piùpasseggiate - piùsport - piùformafisica - piùpane]


ps.: sul cemento inutile sulle montagne ho trovato un articolovecchissssssssimissimo qui
 che già diceva le cose di recente approfondite su "La Colata" o su "Paesaggio costituzione cemeneto"

mercoledì 30 novembre 2011

Lucio Magri ecc

Il paese in cui i diritti si comprano

In Italia l'eutanasia è vietata: quindi chi se lo può permettere se ne va in Svizzera a fare il suicidio assistito.
In Italia la fecondazione artificiale è consentita solo entro certi limiti, e comunque mai alle coppie omosessuali o ai single: quindi chi se lo può permettere si reca in Belgio, in Olanda o in Slovenia e aggira il problema.
In Italia le carceri sono delle vere e proprie bolge infernali: quindi chi se lo può permettere paga un buon avvocato e riesce quasi sempre a farsi dare i domiciliari o a godere di rinvii e prescrizioni.
In Italia le coppie omosessuali non possono contrarre matrimonio: quindi chi se lo può permettere si sposa in Spagna, o in Islanda, e poi incarica un legale di fare casino alla Corte di Giustizia Europea per chiedere che il matrimonio venga riconosciuto anche qua.
In Italia funziona così: i diritti non spettano, si comprano.
Senza nemmeno il periodo dei saldi. 

METILPARBEN 

ma come fa quest uomo a dire esattamente ciò che avrei voluto?

Ieri in macchina riflettevo sulla morte di Lucio Magri e dell'essere dovuto andare in Svizzera, lontano da tutti, tanto da dover chiedere al suo medico di avvertire lui gli amici dell'avvenuta morte..
Ho pensato al "caso Englaro" ho sentito alla radio le polemiche subitoscatenatesi tra i partiti del pro e contro trattamento assistito di fine vita...e da lì la fecondzione assisitita, le staminali, le coppie in difficoltà e i gay...

Ma cacchio vederla sul fil rouge dei diritti comprati fa tutto un altro effetto!

domenica 27 novembre 2011

uni-polarismo

Angelino Alfano da Fazio:
Nessuno che adesso dica che non è colpa del povero Berlusconi se lo spred era ai massimi livelli, visto che anche ora che c'è Monti non è migliorato..nessuno che poverino riconosco che era la CRISI il vero problema...Ma quale crisi se non c'era?!

Fortunatamente comunque Berlusconi Angelino e il resto della maggioranza sono stati profondamente responsabili a dimetteresi visto che avevano i numeri per andare avanti a governare, ma balzelli ... A balzelli?! ma se l amaggioranza non era mai stata così coesa!?

E' sempre stato fatto tutto il possibile anche grazie all'aiuto dell'opposizione che ha permesso l'approvazione di una super manovra finanziaria questa estate in neanche quattro giorni.
Si beh menomale che c'è la sinistra che si è sempre opposta strenuamente a Berlusconi e alle sue politiche economiche e leggi ad personam.
E questa fortunata collaborazione è continuata anche di fronte al neo presidente del consiglio Monti, nel momento in cui votandogli la fiducia nessuno ha usato parole ostili per l'altro...
Infatti Berlusconi non ha mai incolpato la minoranza di avergli impedito di governare l'Italia come si deve.

A volte comunqune penso che la nostra politica sia in effetti un esempio di sistema UNI-polare, con una strategia politica unica e allo stesso tempo diversa per ogni rappresentante della casta: basta che fa comodo a me ai miei interessi e acoloro a cui ho promesso qualcosa.